12 agosto 2010
Energia: cosa vogliamo fare?
Ultimo post prima delle vacanze.
Vi offro la chiave di lettura del mio operato per la linea Energy di Ipsoa-Wolter Kluwer Italia e vi chiedo un’opinione in merito.
Codice
Come molti di voi sanno, nel maggio scorso è uscita la mia recente fatica, il Codice dell’Energia, la prima raccolta completa in materia dopo la liberalizzazione dei mercati.
Cliccate qui per consultare la scheda del volume. Sotto “Consulta l’indice” trovate l’indice completo del lavoro.
Il volume è lo strumento normativo che si coordina con tutti i lavori già esistenti a marchio Ipsoa, Utet, Cedam, ma inaugura anche la linea Energy, che ha visto l’uscita del volume “Energie alternative e rinnovabili” a cura di Bonardi e Patrignani e già in autunno vedrà altre uscite, anche mie.
Master
Il prossimo autunno vedrà l’avvio di un’altra importante iniziativa dell’Editore, il Master Energia, dal titolo Energia Sostenibile e Fonti Rinnovabili. Potete scaricare qui la brochure . Professori, professionisti, imprenditori di altissimo livello e nome formano il corpo docente che mi pregio di coordinare insieme a un co-direttore scientifico meraviglioso ed attento come il Prof. Giuliano Dall’O’. Il Master ha un orario capace di facilitare la frequenza anche a professionisti, imprenditori e dipendenti. Il suo scopo è di rendere direttamente e praticamente operativi nel settore delle rinnovabili e dell’energia “intelligente” i partecipanti, offrendo loro inoltre una vasta rete di contatti e di opportunità.
Collegato al Master e ad apertura dello stesso vi è il primo Forum Energia Ipsoa, dal titolo Energia Sostenibile: il futuro delle fonti rinnovabili in Italia. Si terrà a Milano il 6 ottobre prossimo, è gratuito ma occorre iscriversi on line.
Il nostro pensiero
Quale è il teglio che insieme all’Editore abbiamo voluto dare al nostro lavoro?
- Realismo: il mondo dell’energia non è solo rinnovabili e occorre apprezzare tutti i settori per muoversi anche in uno solo di essi.
- Scientificità: solo comprendendo a fondo il sistema si può operare correttamente. Spesso l’approfondimento è considerato una perdita di tempo, ma a torto: vince sempre chi si muove poco e con l’azione ben pesata.
- Durata: l’incentivazione delle rinnovabili ha dato giustamente impulso alla nascita di un settore e salvato imprese e professionisti che hanno evitato la crisi grazie al lavoro dato dal nuovo comparto. Progressivamente questa incentivazione dovrà scemare e con essa chi lavora senza passione ed inventiva abbandonerà il settore.
Da quanto leggo nei commenti dei blog-utenti ai miei post – ma anche ai post di questa e di altre sezioni di Postilla – vi sono fortunatamente molte persone che la pensano come noi. Vi sarò grato se vorrete comunicare la nascita di questi prodotti per i professionisti del settore affinché siano sempre più conosciuti. Sinceramente, avere fra gli iscritti al master alcuni dei più assidui e intelligenti frequentatori di questo blog sarebbe per me uno stimolo ed un piacere, e nel caso mi impegnerò a farvi iscrivere con le condizioni più favorevoli possibile.


Scritto il 25-8-2010 alle ore 19:28
Cari Amici, le iniziative sono PIU’ CHE LODEVOLE E BEN ACCETTE e ci sarò…ma tutto ruota intorno alle infrastrutture (parlo del Suditalia). Chi ha tanto potere da COSTRINGERE TERNA o chi per essa a mettere mano al portafoglio e mettere noi operatori nelle condizioni, non dico ottimali, ma accettabili a convincere gli investitori di continaure, meglio a riprendere, gli investimenti ? Perchè,come dissero il sottosegretario Saglia e presidente Ortis dell’AEEG durante una tavola rotonda al FEI FORUM di Barletta: i soldi ci sono (sono di noi contribuenti, vedi BOLLETTA ENERGETICA)..attendo da mesi risposte…
Scritto il 26-8-2010 alle ore 10:49
Ottimo lavoro Francesco, ti ho proposto per l’acquisto ai nostri ingegneri…